Salta ai contenuti
Tradotto dal francese con l’aiuto di un’IA; fa fede il testo francese.

Lyôba

Lyôba

patois della Gruyère

Si dice a Gruyères

Il richiamo delle mucche nel Ranz des vaches

Gruyères

Vedi sulla mappa

Da dove viene

Lyôba è il richiamo con cui si apre il ritornello del Ranz des vaches, il canto dei mandriani della Gruyère. Il mandriano vi chiama la mandria alla mungitura, «Lyôba, lyôba, por aryâ», lyôba, per mungere, e poi invita tutte le sue bestie, di ogni colore e di ogni età. Secondo il Glossaire des patois de la Suisse romande, lyôba indica sia la mucca sia il grido con cui la si chiama. Il Glossaire ne fa derivare un verbo, che Wikipedia in francese scrive alyôbâ: radunare il bestiame con questi richiami, per la mungitura, per il pascolo, la baita o l’alpeggio.

La parola ha un cugino al di là del confine linguistico. Secondo il Dizionario storico della Svizzera, sui pascoli si cantava «Har Chueli, ho Lobe» per riportare la mandria verso la stalla; nella Svizzera tedesca le mucche si chiamano a volte Lobe. Per Wikipedia in tedesco, questo Lobe appartiene sia ai dialetti alemannici sia a quelli romanzi delle Alpi; in certi luoghi si dice ancora Loobe o Loobeli, e Richard Weiss, nella sua Volkskunde der Schweiz, riteneva la parola più antica delle lingue indoeuropee. È un’ipotesi, riferita di seconda mano; le fonti consultate non vanno oltre.

Secondo lo Stato di Friburgo, la versione gruerina del canto esce nel 1813, con il testo in patois e la sua traduzione. Oggi a stento un abitante del cantone su cento capisce ancora il patois gruerino, ma il Ranz vi fa le veci di un inno, e un’intera sala ne riprende il ritornello.

Nell’uso

Invece di inventare del patois, ecco la riga del ritornello come la pubblica lo Stato di Friburgo, e un’altra fatta delle sue parole:

  • «Lyôba, lyôba, por aryâ !» – Lyôba, lyôba, per mungere!
  • «Vinyidè totè, lyôba !» – Venite tutte, lyôba!

Fonti: Stato di Friburgo, «Ranz des vaches», e il testo del canto (trascrizione di Albert Bovigny); Glossaire des patois de la Suisse romande (tomo I, p. 321; tomo II, pp. 28 e 435; tomo IX, p. 170); Dizionario storico della Svizzera, «Canto dei vaccai» (Max Peter Baumann); Wikipedia in francese, «Ranz des vaches»; Wikipedia in tedesco, «Kuhreihen».