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Tradotto dal francese con l’aiuto di un’IA; fa fede il testo francese.

Cume la va?

Cume la va?

dialetto ticinese

Si dice nel cantone Ticino

Come va?

Bellinzona

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Da dove viene

Cume la va? si capisce quasi da sé: cume è «come», e va è «va». Resta quel la. In lombardo, spiega Wikipedia in inglese, il verbo alla terza persona singolare è preceduto da un piccolo pronome soggetto, el al maschile e la al femminile, le stesse parole dell’articolo; e quando si lascia cadere il soggetto, quel piccolo pronome resta. Lo si può dunque leggere alla lettera come «come va, lei?». Chi sia questa «lei», le fonti consultate non lo dicono; il francese fa lo stesso con il ça di «ça va».

Secondo Wikipedia in italiano, il lombardo ama anche infilare un che dopo una parola interrogativa: cumè che l’é?, «com’è?».

Sulla città, Wikipedia in italiano precisa che Bellinzona parla un ticinese di tipo lombardo occidentale, con tratti suoi: la talpa vi è il talp, al maschile, e la parlata cittadina si stacca da quella alpina delle valli del nord e del Locarnese. Il dialetto resta ben vivo: la stessa pagina osserva che lo si parla in famiglia, al bar, al lavoro, nell’amministrazione e talvolta in televisione. Nel 2011 il linguista Matteo Casoni lo vedeva persino guadagnare terreno negli SMS, nei blog e nei libri degli ospiti online.

Nell’uso

In dialetto ticinese, con forme rilevate nelle fonti qui sotto:

  • «Ciao, cume la va?» – Ciao, come va?
  • «La va ben, e ti?» – Va bene, e tu?

Fonti: Wikipedia in italiano, «Lingua lombarda» e «Bellinzona»; Wikipedia in inglese, «Western Lombard grammar»; Matteo Casoni, «Usi innovativi del dialetto nei nuovi media (e in classe?) in Ticino» (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, 2011).