Allegra
romancio dell’Engadina
Si dice in Engadina
Buongiorno — letteralmente: rallegrati
Allegra
romancio dell’Engadina
Si dice in Engadina
Buongiorno — letteralmente: rallegrati
Allegra è un saluto romancio che augura gioia. Secondo Wikipedia in tedesco, si traduce con «rallegrati!», e fa quello che dice: pronunciandolo, si dona all’altro la gioia che gli si augura. I linguisti, osserva Wikipedia in romancio, vi vedono una parola performativa. All’inizio l’augurio era religioso: allegra è ciò che resta di «Cha Dieu ans allegra!», che Dio ci rallegri.
Sempre secondo Wikipedia, lo si dice durante la giornata, tra persone dello stesso rango, in Engadina e in Val Monastero, negli idiomi ladini: il puter dell’Alta Engadina, il vallader della Bassa Engadina e il jauer della Val Monastero; lo si sente anche sempre più spesso nel resto dei Grigioni. I dizionari ladini dell’Uniun dals Grischs lo rendono in tedesco con grüezi e riportano anche allegramaing!, la forma avverbiale, più rara secondo Wikipedia e usata soprattutto in Alta Engadina. Dietro il saluto c’è il verbo «rallegrarsi»: s’allegrer in puter, s’allegrar in vallader. Il puter, spiega Wikipedia, mette spesso una e dove gli altri idiomi hanno una a lunga.
St. Moritz si trova in Alta Engadina, e il puter vi è la lingua d’origine. Secondo Wikipedia, già nel 1880 lo parlava solo la metà degli abitanti, incalzato dal tedesco e dall’italiano; nel 2000 il 13 % della popolazione sapeva ancora farsi capire in romancio, la quota più bassa di tutti i comuni dell’Alta Engadina.
In puter, l’idioma dell’Alta Engadina, verificati nel dizionario puter dell’Uniun dals Grischs:
Fonti: Wikipedia in tedesco, «Allegra (Gruss)», «Oberengadinische Sprache» e «St. Moritz»; Wikipedia in romancio, «Allegra»; dizionari ladini dell’Uniun dals Grischs, puter e vallader.