La funicolare del Niesen

Da Mülenen fin quasi in vetta al Niesen, la piramide dell'Oberland, una salita ripidissima con un cambio di vettura a Schwandegg.
Nel 1886 Johannes Brahms sale a piedi sul Niesen, e quelle lunghe ore di cammino non gli piacciono affatto, secondo Wikipedia. Eppure in cima, dal 1856, una locanda aspetta gli escursionisti. Chi può permetterselo si fa portare su: a cavallo, in groppa a un mulo, o seduto su una sedia sollevata da quattro uomini.
Un cantiere a mano
Il primo progetto partiva da Wimmis: un treno a vapore e a cremagliera, immaginato nel 1887 e poi abbandonato, troppo caro e troppo rischioso, racconta la compagnia sul suo sito. Tutto cambia nel 1901, quando il treno collega Spiez a Frutigen, primo tratto di quello che diventerà il Lötschberg. Mülenen, ai piedi della montagna, ha ormai la sua stazione: la funicolare partirà da lì, con una concessione ottenuta alla fine del 1902. Gli operai attaccano il pendio nell’agosto 1906, e il cantiere si ferma ogni inverno. Senza gru né elicotteri, in media più di duecento uomini costruiscono la linea a mano, su impalcature di legno; nel 1909 arrivano a 350. La linea apre nel 1910, il 15 luglio: secondo Wikipedia, quel giorno salgono 150 invitati, in tre viaggi di 50 minuti.
Due funicolari una dopo l’altra
Il binario misura quasi 3,5 km, troppo per un tratto solo: Wikipedia spiega che è stato diviso in due proprio per la sua lunghezza. Una prima funicolare sale da Mülenen, a 693 m, fino a Schwandegg, a 1669 m. Lì si cambia vettura per la seconda, che si ferma a Niesen Kulm, a 2336 m, poco sotto la vetta. Ogni sezione ha le sue due vetture, legate da una fune, e nessuna ruota dentata. Secondo l’esercente, la pendenza raggiunge il 66 % in basso e il 68 % in alto, e il viaggio completo dura oggi mezz’ora. Gli inizi però furono duri: le valanghe danneggiano più volte la linea, la Prima guerra mondiale fa crollare gli incassi, e nel 1923 bisogna risanare la società, con il concorso del Tribunale federale. Nel 2024 la linea ha trasportato quasi 88 000 persone.
La scala dei record
Il personale ha un suo cammino, lungo i binari: una scala. Conta 11 674 gradini, e nessun’altra al mondo ne ha tanti, secondo il Guinness dei primati. Il pubblico non può metterci piede, salvo pagando un abbonamento, seguendo un allenamento organizzato o correndo il Niesen-Treppenlauf, la gara annuale che vi si disputa dal 2004. I più veloci superano i suoi 1643 m di dislivello in meno di un’ora, mentre un escursionista calcola circa cinque ore da Mülenen.
Sulla mappa
La mappa ha una sola funicolare, tutta d’un pezzo, senza fermata a Schwandegg: due vetture avorio e verdi, legate dalla loro fune, che s’incrociano a metà pendio su un binario sdoppiato. Il vero tracciato era troppo ripido per la mappa; la linea è stata quindi posata dove il rilievo lo permetteva, e finisce su una spalla, sotto la vetta. La scala non c’è, e la salita è molto più breve che nella realtà. I veicoli disegnati qui servono solo a giocare: non seguono alcun orario e non mostrano dove si trovano quelli veri. Per viaggiare consulta gli orari ufficiali; e se volessi che facessero di più, scrivici, trovi i nostri link in cima alla pagina.
Fonti: Niesenbahn, pagine «Niesenbahn», «Technique» e «Escalier du Niesen» (francese); Wikipedia, voci «Niesen» e «Liste de funiculaires en Suisse» (francese), «Niesenbahn» (tedesco e inglese).
