Tradotto dal francese con l’aiuto di un’IA; fa fede il testo francese.
Stambecco
Stambecco
Capra ibex
Fascia
Alpina
Altitudine
1600–3300 m
Posizione
Di preferenza a solatìo
Periodo di attività
tutto l’anno
Il maschio porta lunghe corna piegate all'indietro, segnate da nodi. Lo stambecco vive tra le rocce e i pascoli della fascia alpina e passa l'inverno sui pendii soleggiati, dove la neve resiste meno. Scomparso dalla Svizzera nel XIX secolo, vi è stato reintrodotto dal 1911 a partire da pochi animali del Gran Paradiso.
Su una cengia che si direbbe irraggiungibile, un vecchio maschio rumina, le lunghe corna disegnate contro il cielo. Più in basso, alcune femmine con i loro capretti brucano sull’orlo del vuoto, senza dare l’impressione di accorgersi degli escursionisti.
Descrizione
Maschio e femmina hanno le corna: fino a circa 110 cm nel primo, 35 cm nella seconda, secondo il servizio vallesano della caccia. Il maschio pesa fino a 100 kg, la femmina 45 kg. Le corna si allungano per tutta la vita, ma ogni inverno smettono di crescere; l’età dell’animale si legge quindi dagli anelli sulla loro faccia posteriore, come in un tronco d’albero. Lo zoccolo unisce un bordo duro, che fa presa sul minimo appiglio, a una suola morbida che aderisce alla pietra levigata.
Habitat
Vero abitante della fascia alpina, non scende quasi mai nel bosco, sottolinea il Parco Nazionale Svizzero. D’estate occupa le rocce e le praterie d’alta quota; d’inverno raggiunge quartieri più bassi, talvolta al termine di un lungo tragitto. Bruca graminacee e altre erbe, a cui d’inverno aggiunge arbusti, radici e licheni. Un inverno di neve abbondante e di valanghe, o un’epizoozia, può decimare una colonia.
Modo di vita
Maschi e femmine vivono in gruppi separati di dieci-trenta animali. Tra le femmine, la più anziana guida il gruppo; tra i maschi, il rango si legge dalla lunghezza delle corna. Lo stabiliscono già da agosto con dei duelli, così che al periodo degli amori, in dicembre, la gerarchia è fissata e i combattimenti costano meno energie. Dopo 24 settimane di gestazione, in giugno nasce un solo capretto. Una femmina può vivere 24 anni. L’aquila reale attacca soprattutto i giovani.
In Svizzera
Cacciato per le virtù miracolose attribuite al suo corpo, scompare dai Grigioni già nel 1650, e l’ultimo stambecco vallesano viene abbattuto nel 1809. Il suo ritorno comincia con il contrabbando. Nel 1905 il re d’Italia oppone un rifiuto al Consiglio federale, che gli chiedeva alcuni animali della sua riserva del Gran Paradiso. L’anno seguente tre animali passano clandestinamente il confine, racconta il WSL. Allevati nel parco Peter und Paul di San Gallo, i loro discendenti vengono liberati a partire dal 1911. Le colonie attuali discendono dai 66 animali catturati al Gran Paradiso dal 1906 al 1923, da cui una scarsa diversità genetica. La Svizzera conta quasi 19’000 stambecchi, più di un terzo di quelli delle Alpi, secondo la Scuola universitaria professionale di Berna. Non minacciato, resta protetto, ma dal 1977 le sue colonie vengono regolate con abbattimenti, dapprima nei Grigioni.
Fonti: info fauna, scheda della specie; Parco Nazionale Svizzero, ritratto dello stambecco; Servizio della caccia, della pesca e della fauna del Vallese, scheda «Le bouquetin» (2025); Waldwissen.net (WSL), «Bouquetins : une base génétique étroite»; Scuola universitaria professionale di Berna (HAFL), progetto «Steinbock Stockhorn».