La corriera dei passi

Un autobus giallo nei tornanti di una strada di passo sopra Airolo, sotto il San Gottardo.
Ogni estate delle corriere gialle valicano i grandi passi al centro delle Alpi svizzere: il Susten, il Grimsel, la Furka, la Novena e il San Gottardo. Dei giri di una giornata li concatenano, e prima di sera se ne possono passare tre, o quattro.
Tre passi, o quattro, in una giornata
Per tre passi si parte da Airolo, da Andermatt o da Meiringen, e si valicano o la Novena, la Furka e il San Gottardo, o il Susten, la Furka e il Grimsel, prima di tornare da dove si era partiti. Il grande giro, quello dei quattro passi, comincia a Meiringen e tocca prima il Grimsel, poi la Novena e il San Gottardo, e infine il Susten: oltre 10 000 metri di salita, e quattro cambi di cantone. Su alcuni passi la corriera si ferma in cima per il panorama.
Un passo solo, il San Gottardo
Il San Gottardo si attraversa anche da solo, tra Airolo e Andermatt. Le prime corriere vi salirono nel 1922. Già dal 1842 diligenze della posta univano attraverso il passo il nord e il sud del paese, ma la ferrovia, aperta nel 1882, aveva tolto loro gran parte dei viaggiatori: la corriera non veniva quindi a sostituire il treno, lo si prendeva per il gusto del passo, spesso in un veicolo scoperto su cui era meglio salire ben coperti. In cima, l’ospizio, il museo nazionale dedicato al passo e il Sasso San Gottardo, un’antica fortezza d’artiglieria rimasta a lungo segreta, meritano una sosta.
Perché l’autobus della carta tace
L’autobus della carta è solo un autobus giallo, senza corno né scritte, e non suona mai il clacson: sale i suoi tornanti in silenzio.
Sulla carta
La carta ne tiene solo un pezzo: una strada di passo stilizzata sopra Airolo, che sale verso il San Gottardo. Cinque grandi tornanti vi sono posati sul pendio come un nastro; la strada si ferma sotto il passo, là dove la carta scrive il suo nome, e non scende fino al paese. È d’asfalto scuro, con una linea tratteggiata e parapetti grigi nelle curve. L’autobus giallo non vi fa il giro dei passi: sale, aspetta in cima, ridiscende, aspetta in basso e riparte. I veicoli disegnati qui servono solo a giocare: non seguono alcun orario e non mostrano dove si trovano quelli veri. Per viaggiare consulta gli orari ufficiali; e se volessi che facessero di più, scrivici, trovi i nostri link in cima alla pagina.
Fonti: le pagine dell’esercente sulle linee dei passi delle Alpi centrali e sulla storia della linea del San Gottardo, consultate il 15.10.2026.
