Tradotto dal francese con l’aiuto di un’IA; fa fede il testo francese.
Nocciolaia
Nocciolaia
Nucifraga caryocatactes
Fascia
Subalpina
Altitudine
1000–2200 m
Periodo di attività
tutto l’anno
Uccello bruno punteggiato di macchie bianche, dal becco forte e appuntito. Vive nei boschi di cembri e abeti rossi della fascia subalpina. In autunno nasconde migliaia di semi di cembro nel suolo e ne ritrova la maggior parte, anche sotto la neve: quelli dimenticati germogliano e fanno crescere nuovi cembri.
In autunno, in cima a un cembro, un uccello bruno punteggiato di bianco incastra una pigna in una fessura e ne estrae i semi. Poi vola via, il gozzo pieno, verso il pendio di fronte: la nocciolaia fa le sue provviste.
Descrizione
Questo corvide, cugino della gazza e del gracchio alpino, ha le dimensioni di una ghiandaia: 32-33 cm, 49-53 cm di apertura alare e 160-250 g, secondo la Stazione ornitologica svizzera. Il piumaggio bruno cioccolato è cosparso di macchie bianche; ali e coda sono nere, la coda orlata di bianco all’estremità. Il becco, nero come le zampe, misura circa 4 cm secondo il Parco Nazionale Svizzero. Maschio e femmina sono simili.
Habitat
Vive nell’arco alpino e nel Giura occidentale, nei boschi di conifere, talvolta misti a latifoglie, a condizione di avere noccioli o cembri a portata d’ala, una portata ampia: 15 km, a volte di più. Secondo l’Atlante degli uccelli nidificanti, né noci, né castagne, né ghiande sostituiscono questi semi. È quindi abbondante là dove abbonda il cembro: nel centro e nel sud dei Grigioni, e nelle valli del Vallese meridionale.
Modo di vita
Il raccolto autunnale si distribuisce in migliaia di nascondigli, interrati a pochi centimetri di profondità. Secondo il Parco Nazionale Svizzero, ne ritrova circa l’80%, anche sotto la neve, senza che si sappia come. Queste riserve la nutrono d’inverno e servono anche ad allevare i giovani. I semi dimenticati germogliano: il cembro dipende da lei per disperdersi, e persino per insediarsi al di sopra degli ultimi alberi. Nidifica su un albero; una sola covata all’anno, di 3 o 4 uova incubate per 18-21 giorni, e i giovani prendono il volo dopo 23-25 giorni.
In Svizzera
La Stazione ornitologica stima la popolazione tra 17’000 e 30’000 coppie (2025); presente tutto l’anno, la nocciolaia non è minacciata e i suoi effettivi sono stabili dalla fine del secolo scorso. Guadagna un po’ di terreno tra 1800 e 2300 m, dove il bosco si riprende gli alpeggi abbandonati, ma si fa più rara tra 700 e 1700 m, forse a causa dei boschi che si chiudono, dei margini boschivi senza arbusti e del riscaldamento. Il Parco Nazionale Svizzero ne ha fatto il suo emblema; un tempo, però, fu perseguitata, accusata di danneggiare i cembri.
Fonti: Stazione ornitologica svizzera, scheda della specie, testo dell’Atlante degli uccelli nidificanti in Svizzera 2013–2016, articolo «Bien nommé cassenoix moucheté» e pagina del progetto sulla dispersione dei semi di cembro; Parco Nazionale Svizzero, schede della nocciolaia e del cembro.