Bellinzona

Tre castelli medievali patrimonio UNESCO che sbarrano la valle del Ticino.
Da scoprire intorno a Bellinzona
Convento di Monte Carasso delle Agostiniane
La fondazione del convento e della chiesa annessa risale al 1450. Alla metà del XIX secolo il convento venne chiuso e abbandonato al degrado. Negli anni ’80 del secolo scorso il convento è rinato nel quadro di un rinnovo totale del nucleo centrale del paese, realizzato sotto la guida dell’importante architetto ticinese Luigi Snozzi.
Parco di Villa dei Cedri
Il Parco di Villa dei Cedri, che oggi ospita il Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea, è un esempio vivente di parco paesaggistico in stile inglese del XIX secolo. Un’altra attrazione è il vigneto alle spalle della Villa, le cui uve sono utilizzate per produrre il popolare Merlot.
Fortezze di Bellinzona
"L'insieme fortificato di Bellinzona è un esempio straordinario di una struttura difensiva tardo-medievale posta in un punto strategico chiave del passaggio alpino." I castelli di Bellinzona si annoverano fra le più mirabili testimonianze dell'architettura fortificata medievale dell'arco alpino.
Mercato del sabato di Bellinzona
Ogni sabato ci si incontra al variopinto mercato settimanale che da Piazza Nosetto si insinua nei vicoli della città vecchia.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Costruita alla fine del XV secolo, Santa Maria delle Grazie è una delle chiese più preziose del Ticino.
Sul ponte sospeso di Carasc
Il pendio sopra il Piano di Magadino invita a una splendida escursione. Oltre a una vista mozzafiato, il tour propone molte attrazioni affascinanti.
Postazione Fotografica Bellinzona
È situato sul colle di Montebello a una novantina di metri sopra il livello della città dominando dall'alto il Castelgrande. Da questo castello, che si può raggiungere a piedi da Piazza Collegiata o dal quartiere Nocca, e per una strada che si diparte da viale Stazione, la vista è superba.
Castello di Sasso Corbaro
Il nome di questa fortezza si basa sulla sua posizione geografica: il castello è situato su una roccia scura come le piume dei corvi (dal dialetto «corbatt»).
Fonte: Switzerland Tourism — myswitzerland.com, con licenza CC BY-SA 4.0.
