Tradotto dal francese con l’aiuto di un’IA; fa fede il testo francese.
Pernice bianca
Pernice bianca
Lagopus muta
Fascia
Alpina
Altitudine
1900–3000 m
Periodo di attività
tutto l’anno
Uccello tondeggiante dalle ali bianche, che cambia piumaggio con le stagioni: d'estate macchiettato di grigio e bruno, d'inverno tutto bianco, si confonde prima con le rocce e poi con la neve. Vive nelle praterie e nei ghiaioni della fascia alpina. Le zampe piumate gli servono da racchette sulla neve.
Su una cresta, ben al di sopra degli ultimi alberi, una palla di neve si mette a trotterellare tra due massi. Senza quel movimento non la si sarebbe mai notata: è una pernice bianca in abito invernale.
Descrizione
Questo galliforme della famiglia dei tetraonidi misura 34-36 cm, ha un’apertura alare di 54-60 cm e pesa 400-600 g, secondo la Stazione ornitologica svizzera. È l’unico uccello del Paese a cambiare colore a seconda della stagione: d’inverno il piumaggio è bianco, tranne la coda, con una stria nera all’occhio nel maschio; d’estate è grigio-bruno macchiettato, più rossiccio nella femmina, mentre le ali restano bianche. Una caruncola rossa sovrasta l’occhio. Piumate fino alle dita, le zampe la sostengono sulla neve quasi senza affondare, nota il Parco Nazionale Svizzero.
Habitat
A differenza degli altri tetraonidi, vive allo scoperto, tra una vegetazione bassa e rada, sassi, rocce e ghiaioni dove ripararsi. Secondo l’Atlante degli uccelli nidificanti, occupa soprattutto le brughiere e le praterie tra 2000 e 2800 m, e il nido più alto è stato trovato a 2980 m. Si insedia di rado nei luoghi boscosi, invasi dai cespugli o attraversati da piste. È un relitto delle glaciazioni: in Scozia, nei Pirenei e nelle Alpi le sue popolazioni sono rimaste separate da quelle del Grande Nord.
Modo di vita
Mangia gemme, foglie, bacche e semi. D’inverno si nutre in fretta e in abbondanza, poi riposa al riparo dal freddo in una buca scavata nella neve, dove resta a lungo quando il tempo è brutto. Ogni fuga imposta da uno sciatore o da un escursionista le costa un’energia che può pagare con la vita. Nidifica a terra; l’unica covata dell’anno comprende da 5 a 9 uova, che si schiudono dopo 21-24 giorni, e i pulcini sanno volare verso i dieci giorni di vita.
In Svizzera
La Stazione ornitologica stima la popolazione tra 10’000 e 18’000 coppie (2025). La specie è potenzialmente minacciata e prioritaria per la conservazione, e il 40% delle pernici bianche delle Alpi vive in Svizzera. Su 40 siti monitorati dal 1995 al 2012, il calo raggiunge in tutto il 13%. Facendo salire il bosco, il riscaldamento le toglie spazio; vicino all’Aletsch, tra il 1970 e il 2015 è nettamente diminuita nei settori conquistati dal cembro. Anche gli sport invernali la disturbano: la si aiuta restando sugli itinerari segnalati, fuori dalle zone di tranquillità.
Fonti: Stazione ornitologica svizzera, scheda della specie, testo dell’Atlante degli uccelli nidificanti in Svizzera 2013–2016, comunicato «La situation se complique pour le lagopède» (2023) e articolo «Maître du camouflage»; Parco Nazionale Svizzero, scheda della pernice bianca.