Tradotto dal francese con l’aiuto di un’IA; fa fede il testo francese.
Ranuncolo glaciale
Ranuncolo glaciale
Ranunculus glacialis
Fascia
Nivale
Altitudine
2300–4270 m
Fioritura
luglio – agosto
Piccolo fiore bianco a cinque petali, che diventano rosa invecchiando, su foglie carnose. Cresce nei ghiaioni e nelle morene umide, vicino ai ghiacciai. È una delle piante da fiore che salgono più in alto nelle Alpi: è stato trovato in fiore a 4270 m, sul Finsteraarhorn.
Alla fronte di un ghiacciaio, là dove l’acqua di fusione filtra ancora tra i massi, alcuni fiori bianchi dal cuore giallo si tengono rasoterra tra le pietre, certi già tinti di rosa: ecco il ranuncolo glaciale.
Descrizione
Alto da 5 a 20 cm secondo Info Flora, porta su un fusto prima prostrato e poi eretto da uno a cinque fiori di 1,5-3 cm di diametro. Bianchi quando si aprono, virano al rosa o al porpora mentre si formano i frutti; il Parco Nazionale Svizzero osserva che questa tinta varia molto, e a volte manca. I sepali, coperti di peli bruno-rossicci, non cadono una volta appassito il fiore, e nemmeno i petali. Le foglie basali, carnose e per lo più glabre, sono divise in tre segmenti a loro volta incisi.
Habitat
Info Flora lo cita nelle pietraie silicee, nelle morene e nelle fessure delle rocce, solo nelle Alpi e a partire dai 2300 m. Si insedia solo su suolo acido, per esempio sull’altipiano di Macun, nel Parco Nazionale Svizzero. Cerca i luoghi umidi, ben coperti di neve d’inverno. Originario dell’Artico, dove cresce fino in riva al mare, da noi figura tra i fiori che salgono più in alto.
Ciclo di vita
Vive soprattutto sottoterra. Alcuni botanici dell’Università di Innsbruck hanno osservato che le sue foglie e i suoi steli fioriti restano fuori solo qualche settimana, quando l’acqua di fusione scorre più abbondante, e che tutto ciò che sporge dal suolo appassisce non appena i semi sono maturi. Ogni fiore comincia a formarsi da due a tre anni prima di aprirsi: la pianta conserva così sottoterra una scorta di boccioli. Nella fascia nivale, dove nevica o gela circa un giorno su due, il suo ciclo riproduttivo dura quasi il doppio e produce meno semi. Secondo la stessa università, è l’unica pianta conosciuta il cui fiore sopporta di gelare completamente senza danni.
In Svizzera
La Lista rossa non lo considera minacciato in nessun luogo. Nessun testo, né federale né cantonale, lo protegge, precisa Info Flora. Secondo lo studio di Innsbruck, la maggior parte delle sue stazioni alpine si trova tra 2400 e 3200 m, ma supera i 4000 m là dove il rilievo gli offre un angolo favorevole. Il Parco Nazionale Svizzero lo segnala fino a 4270 m, sul Finsteraarhorn, e gli attribuisce una fotosintesi molto più produttiva di quella delle piante di pianura.
Fonti: Info Flora, scheda della specie; Parco Nazionale Svizzero, scheda del ranuncolo glaciale; Università di Innsbruck, S. Mauracher e J. Wagner, «Flower preformation in the nival plant Ranunculus glacialis L.», Alpine Botany (2021), e articolo «Warum Pflanzen einfrieren, dabei aber nicht eingehen» (2019).